I livelli CECRL: quadro europeo di riferimento per le lingue straniere
Il CECRL (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue) è uno strumento pubblicato dal Consiglio d'Europa che raggruppa tutti i livelli linguistici e le competenze corrispondenti. È stato concepito per uniformare la valutazione delle lingue in tutti i paesi europei.
I 6 livelli del CECRL
La scala va dal livello più basso al livello più alto: A1 < A2 < B1 < B2 < C1 < C2. Ogni livello è definito da competenze precise che bisogna padroneggiare per accedere al livello superiore.
- A1 e A2: utente elementare. Capace di comprendere e utilizzare espressioni familiari e frasi semplici.
- B1 e B2: utente indipendente. Capace di comprendere testi complessi e di esprimersi con scioltezza su argomenti vari.
- C1 e C2: utente esperto. Padroneggia completamente la lingua in contesti esigenti.
A cosa servono questi livelli?
Questi livelli facilitano gli scambi universitari e le assunzioni a livello internazionale: un candidato di livello B2 in inglese possiede le stesse competenze sia che sia francese, tedesco o giapponese. In Italia, il livello A2 è richiesto per la licenza media, e il livello B2 per convalidare una laurea in ingegneria.
Come convalidare il proprio livello?
Per convalidare un livello CECRL, è necessario superare una certificazione riconosciuta. In inglese: il TOEIC, il TOEFL, l'IELTS, il BULATS. In francese: il TEF, il TCF, il DELF.
